Nel 2024, secondo i dati AIOM, sono state stimate circa 44.800 nuove diagnosi, pari a oltre 31.800 casi negli uomini e circa 12.900 nelle donne, configurandosi come la seconda neoplasia più frequente nella popolazione maschile e la terza in quella femminile.
In termini di mortalità, il tumore del polmone si conferma la prima causa di morte oncologica negli uomini e la seconda nelle donne
Il burden della malattia è ulteriormente aggravato dall’elevata quota di diagnosi in fase avanzata. Una parte rilevante dei pazienti riceve infatti la diagnosi in stadio III o IV, con quasi la metà dei casi diagnosticata in fase metastatica.
Questo elemento condiziona in modo determinante la prognosi, le possibilità terapeutiche e l’intensità della presa in carico.
L’identificazione precoce della malattia consente di intercettare tumori in stadi iniziali, candidabili a trattamenti potenzialmente curativi, con un impatto rilevante sulla sopravvivenza, sulla qualità di vita dei pazienti e sulla sostenibilità dei percorsi oncologici.
Il corso si intende quindi come un momento di aggiornamento scientifico, ma anche di un passaggio di policy e di programmazione sanitaria.
La sfida è trasformare le evidenze sulla diagnosi precoce del tumore del polmone, presentate in questa occasione dall’ Azienda Ospedaliera San Camillo in una proposta organizzativa concreta, capace di ridurre la mortalità, anticipare la diagnosi, rafforzare la prevenzione del tabagismo e garantire pari opportunità di accesso ai cittadini.



PROGRAMMA
13:30 Welcome coffee
Saluti istituzionali
Angelo Aliquò, Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma
Gerardo De Carolis, Direttore Sanitario dell'Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma
Eleonora Alimenti, Direttore Amministrativo dell'Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma
Il punto di vista della politica e l’impegno per l’implementazione della diagnosi precoce del tumore al polmone nella Regione Lazio
Antonello Aurigemma, Presidente Consiglio Regione Lazio
Il nuovo PDTA del tumore al polmone Regione Lazio - il riconoscimento del valore della diagnosi precoce
Maria Rita Migliorino, Membro del Consiglio Direttivo di WALCE APS
Il progetto di “Diagnosi Precoce” del tumore al polmone del San Camillo
Moderazione: Ermanno Puxeddu , Direttore UOC Broncopneumologia dell'Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma
Andrea Cortese, Direttore UOC Diagnostica per Immagini dell'Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma
Il ruolo della diagnosi precoce in Europa ed in Italia – Sara Ricciardi, UOC Chirurgia Toracica dell'Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma
Il progetto di diagnosi precoce del San Camillo – Giuseppe Cardillo, Direttore UOC Chirurgia Toracica dell'Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma
Il progetto di diagnosi precoce del San Camillo - Il ruolo dell’ oncologo – Serena Ricciardi, UOS Pneumoncologia dell'Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma
Il progetto di diagnosi precoce del San Camillo - Il ruolo del radiologo – Valentina Lombardi, UOC Diagnostica per Immagini dell'Azienda Ospedaliera
San Camillo-Forlanini di Roma; Teresa Pasquariello, UOC Diagnostica per Immagini dell'Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma
Il progetto di diagnosi precoce del San Camillo - Il ruolo del centro antifumo – Stefania Greco, UOS Pneumoncologia Oncologica dell'Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma
Valorizzazione economica-sanitaria dell’ intervento di prevenzione – Filippo Rumi, ALTEMS Advisory
Call to action: il ruolo del Medico di Medicina Generale - Il ruolo del Farmacista di Comunità
Fabio Valente, Direttivo FIMMG Regionale; Valeria Annecchiarico, Tesoriere dell'Ordine dei Farmacisti
Conclusioni finali e next steps
Angelo Aliquò, Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma


