Informazioni sul corso
Negli ultimi anni, la corretta alimentazione, l’educazione alimentare e le nuove terapie per il trattamento dell’obesità sono diventati fattori fondamentali nella prevenzione delle più gravi patologie in particolare diabete, patologie cardiovascolari e neoplasie. In tale contesto il farmacista può svolgere un ruolo fondamentale in quanto la farmacia, ubicata capillarmente sul territorio, costituisce il più immediato e rapido accesso da parte del cittadino non solo al farmaco ma anche a tutte le informazioni sanitarie necessarie per gestire una problematica sempre più attuale.
Scopo di questo Corso è quello di evidenziare i principi fondamentali per una nutrizione corretta, la gestione del paziente in sovrappeso e quello obeso che sempre più spesso cercano di risolvere tali situazioni rivolgendosi a persone non qualificate o mediante informazioni pubblicate sui media e sui social che promettono risultati eccellenti senza fatica con conseguenze spesso disastrose per questi pazienti. Il farmacista rappresenta un operatore sanitario fondamentale in un percorso di tutela della salute pubblica in considerazione che, secondo i dati pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità in Italia l’obesità colpisce il 12% della popolazione adulta corrispondente a 6 milioni di persone e che 26,7 % dei soggetti tra i 3 e i 17 anni è in sovrappeso. Nel Corso verranno inoltre analizzate le più recenti terapie oltre che quelle farmacologiche con la diffusione sempre più ampia degli agonisti del GLP-1 anche quelle fitoterapiche ed omeopatiche considerando che oltre 1 italiano su 5 fa uso di tali terapie in alternativa o insieme ad un trattamento farmacologico.
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PROGRAMMA
LEZIONE N.1
Alimentazione, obesità e regolazione metabolico–neuroendocrina: il ruolo del farmacista
Prof.ssa Laura Di Renzo, Direttrice Scuola di specializzazione in Scienze dell’Alimentazione, Università Tor Vergata.
L’obesità e il sovrappeso rappresentano oggi condizioni croniche multifattoriali ad elevata prevalenza, caratterizzate da una complessa interazione tra fattori genetici, ambientali, comportamentali, nutrizionali e neuroendocrini. Le evidenze scientifiche più recenti hanno superato la visione semplicistica dell’obesità come mera conseguenza di un eccesso calorico, riconoscendola come patologia recidivante, dinamica e fortemente influenzata dall’exposoma individuale.
In questo contesto, l’alimentazione assume un ruolo centrale non solo come fonte energetica, ma come modulatore biologico capace di influenzare: lo stato infiammatorio cronico di basso grado, la composizione e la funzione del microbiota intestinale, l’assetto metabolico e ormonale, la regolazione del comportamento alimentare, i meccanismi di stress, sonno e risposta emotiva.
Il corso si propone di fornire al farmacista una lettura integrata e scientificamente aggiornata dei principali determinanti nutrizionali e biologici coinvolti nei disturbi del peso corporeo, approfondendo concetti chiave quali: exposoma e ambiente obesogeno, limiti degli indicatori antropometrici tradizionali (BMI), obesità sarcopenica e normopeso metabolicamente obeso, ruolo dell’infiammazione e delle citochine (es. IL-6), interazione tra nutrizione, microbiota e asse intestino–cervello, evidenze emergenti su immunonutrienti, omega-3 e probiotici “psicobiotici”.
Particolare attenzione viene dedicata agli aspetti neuro-funzionali dell’alimentazione, come dimostrato dall’approfondimento sulla Sindrome dell’Alimentazione Notturna (NES), paradigma clinico in cui il cibo perde la sua funzione nutrizionale per assumere un ruolo regolatorio sul sistema nervoso, sullo stress e sul sonno. In tali quadri, la farmacia rappresenta un presidio sanitario privilegiato per l’intercettazione precoce del disagio e per l’educazione del paziente a strategie alimentari e fitoterapiche razionali e personalizzate.
L’obiettivo finale del percorso formativo è fornire al farmacista strumenti cognitivi e interpretativi utili per accompagnare il paziente in percorsi di gestione del peso più consapevoli, realistici e sostenibili, basati su evidenze scientifiche e non su modelli restrittivi o colpevolizzanti.
LEZIONE N.2
Antonino Annetta, Coordinatore MondoFarmacia, farmacista specialista in farmacologia.
Un’analisi delle più recenti terapie farmacologiche, con la diffusione sempre più ampia degli agonisti del GLP-1
LEZIONE N.3 E 4
Fitoterapia nel trattamento integrato del sovrappeso e dei disturbi del comportamento alimentare.
Tito Piccioni, Farmacista specialista in farmacologia e fitoterapia.
Il trattamento del sovrappeso e dell’obesità non può essere ridotto a un approccio esclusivamente dietetico o calorico, ma richiede una lettura funzionale dei meccanismi metabolici, neuroendocrini ed emotivi che regolano l’assunzione di cibo, la distribuzione energetica e l’aderenza terapeutica nel lungo periodo. In questo contesto, la fitoterapia rappresenta uno strumento di supporto clinico rilevante, purché utilizzata in modo razionale, personalizzato e basato su evidenze.
La parte fitoterapica del corso si propone di analizzare il ruolo delle principali droghe vegetali impiegate come coadiuvanti nella gestione del peso corporeo, superando l’idea di “piante dimagranti” intese come semplici acceleratori metabolici. L’attenzione viene posta sulle diverse aree di intervento funzionale, tra cui: modulazione della sazietà fisica e mentale, regolazione del metabolismo energetico, controllo dell’infiammazione di basso grado, supporto al tono dell’umore e allo stress, miglioramento della qualità del sonno, riduzione della fame nervosa e del comportamento alimentare disfunzionale.
Vengono approfondite le principali categorie di fitocomplessi utilizzati nei percorsi dimagranti: fibre e sostanze riempitive, utili nel controllo dell’introito alimentare e della risposta glicemica; droghe drenanti e depurative, con ruolo funzionale nella gestione della ritenzione e nel supporto agli organi emuntori; fitocomplessi metabolici, capaci di influenzare la termogenesi, il metabolismo basale e l’omeostasi glucidica; piante ad azione neuro-funzionale, fondamentali nei quadri in cui il cibo assume una funzione regolatoria sul sistema nervoso.
Particolare rilievo è dato all’approccio fitoterapico nei disturbi del comportamento alimentare subclinici, come la Sindrome dell’Alimentazione Notturna (NES), in cui la fame serale e notturna non rappresenta un reale bisogno energetico, ma un tentativo fisiologico di compensazione dello stress, dell’iperattivazione dell’asse ipotalamo–ipofisi–surrene e della disregolazione dei ritmi sonno–veglia. In questi casi, la fitoterapia non ha l’obiettivo di “bloccare l’appetito”, ma di ristabilire un equilibrio neuroendocrino, riducendo il craving e migliorando la qualità del sonno.
Il corso evidenzia inoltre l’importanza della personalizzazione dell’intervento fitoterapico, tenendo conto del profilo del paziente (iperattivazione vs esaurimento, fame emotiva vs compensatoria, insonnia vs sonno frammentato), delle possibili interazioni farmacologiche e dei limiti di sicurezza. Il farmacista viene quindi valorizzato come figura sanitaria chiave nel riconoscimento dei diversi pattern clinici e nell’orientamento verso un utilizzo consapevole e appropriato delle piante medicinali.
L’obiettivo formativo è fornire al farmacista strumenti pratici e interpretativi per integrare la fitoterapia in percorsi di gestione del peso più efficaci, sostenibili e aderenti alla fisiologia del paziente, evitando approcci riduzionistici e promuovendo una visione clinico–funzionale della terapia.
LEZIONE N. 4
Carmine Pompeo, Farmacista e docente di Omeopatia
Primo approfondimento sui medicinali omeopatici che comprende le sezioni:
- Medicinali omeopatici nella Stipsi. Saranno analizzati in particolare origine e descrizione, segni caratteristici, tipo sensibili, corrispondenze eziologiche principali, indicazioni cliniche e posologia di: Alumina, Bryonia, Graphites, Nux vomica, Hydrastis canadensis.
- Medicinali omeopatici nella sindrome dell’intestino irritabile. In particolare: China rubra.
- Medicinali omeopatici nella chinetosi. In particolare: Cocculus indicus, Tabacum, Borax.
- Medicinali omeopatici per il vomito. In particolare: Ipecacuanha, Colocynthis, Antimonium crudum, Arsenicum album.
LEZIONE N. 5
Carmine Pompeo, Farmacista e docente di Omeopatia
Secondo approfondimento sui medicinali omeopatici che comprende le sezioni:
- Sindromi dispeptiche. Con un’analisi di origine e descrizione, segni caratteristici, tipo sensibili, corrispondenze eziologiche principali, indicazioni cliniche e posologia di: Antimonium crudum, Asa fetida, Carbo vegetabilis, Iris versicolor, Nux vomica, Robinia pseudo-acacia, Hydrastis canadensis, Nux moschata, Pulsatilla.
- Medicinali omeopatici per la diarrea. In particolare: Aloe, Arsenicum album, China rubra, Podophyllum peltatum, Veratrum album, Colocynthis.
FACULTY
- Antonino Annetta: coordinatore MondoFarmacia, Farmacista specialista in Farmacologia
- Carmine Pompeo: Farmacista esperto e docente di Omeopatia
- Tito Piccioni: Farmacista specialista in Farmacologia e Fitoterapia
- Laura Di Renzo: Direttrice Scuola di specializzazione in Scienze dell’Alimentazione, Università Tor Vergata
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Negli ultimi anni, la corretta alimentazione, l’educazione alimentare e le nuove terapie per il trattamento dell’obesità sono diventati fattori fondamentali nella prevenzione delle più gravi patologie in particolare diabete, patologie cardiovascolari e neoplasie. In tale contesto il farmacista può svolgere un ruolo fondamentale in quanto la farmacia, ubicata capillarmente sul territorio, costituisce il più immediato e rapido accesso da parte del cittadino non solo al farmaco ma anche a tutte le informazioni sanitarie necessarie per gestire una problematica sempre più attuale.
Scopo di questo Corso è quello di evidenziare i principi fondamentali per una nutrizione corretta, la gestione del paziente in sovrappeso e quello obeso che sempre più spesso cercano di risolvere tali situazioni rivolgendosi a persone non qualificate o mediante informazioni pubblicate sui media e sui social che promettono risultati eccellenti senza fatica con conseguenze spesso disastrose per questi pazienti. Il farmacista rappresenta un operatore sanitario fondamentale in un percorso di tutela della salute pubblica in considerazione che, secondo i dati pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità in Italia l’obesità colpisce il 12% della popolazione adulta corrispondente a 6 milioni di persone e che 26,7 % dei soggetti tra i 3 e i 17 anni è in sovrappeso. Nel Corso verranno inoltre analizzate le più recenti terapie oltre che quelle farmacologiche con la diffusione sempre più ampia degli agonisti del GLP-1 anche quelle fitoterapiche ed omeopatiche considerando che oltre 1 italiano su 5 fa uso di tali terapie in alternativa o insieme ad un trattamento farmacologico.
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PROGRAMMA
LEZIONE N.1
Alimentazione, obesità e regolazione metabolico–neuroendocrina: il ruolo del farmacista
Prof.ssa Laura Di Renzo, Direttrice Scuola di specializzazione in Scienze dell’Alimentazione, Università Tor Vergata.
L’obesità e il sovrappeso rappresentano oggi condizioni croniche multifattoriali ad elevata prevalenza, caratterizzate da una complessa interazione tra fattori genetici, ambientali, comportamentali, nutrizionali e neuroendocrini. Le evidenze scientifiche più recenti hanno superato la visione semplicistica dell’obesità come mera conseguenza di un eccesso calorico, riconoscendola come patologia recidivante, dinamica e fortemente influenzata dall’exposoma individuale.
In questo contesto, l’alimentazione assume un ruolo centrale non solo come fonte energetica, ma come modulatore biologico capace di influenzare: lo stato infiammatorio cronico di basso grado, la composizione e la funzione del microbiota intestinale, l’assetto metabolico e ormonale, la regolazione del comportamento alimentare, i meccanismi di stress, sonno e risposta emotiva.
Il corso si propone di fornire al farmacista una lettura integrata e scientificamente aggiornata dei principali determinanti nutrizionali e biologici coinvolti nei disturbi del peso corporeo, approfondendo concetti chiave quali: exposoma e ambiente obesogeno, limiti degli indicatori antropometrici tradizionali (BMI), obesità sarcopenica e normopeso metabolicamente obeso, ruolo dell’infiammazione e delle citochine (es. IL-6), interazione tra nutrizione, microbiota e asse intestino–cervello, evidenze emergenti su immunonutrienti, omega-3 e probiotici “psicobiotici”.
Particolare attenzione viene dedicata agli aspetti neuro-funzionali dell’alimentazione, come dimostrato dall’approfondimento sulla Sindrome dell’Alimentazione Notturna (NES), paradigma clinico in cui il cibo perde la sua funzione nutrizionale per assumere un ruolo regolatorio sul sistema nervoso, sullo stress e sul sonno. In tali quadri, la farmacia rappresenta un presidio sanitario privilegiato per l’intercettazione precoce del disagio e per l’educazione del paziente a strategie alimentari e fitoterapiche razionali e personalizzate.
L’obiettivo finale del percorso formativo è fornire al farmacista strumenti cognitivi e interpretativi utili per accompagnare il paziente in percorsi di gestione del peso più consapevoli, realistici e sostenibili, basati su evidenze scientifiche e non su modelli restrittivi o colpevolizzanti.
LEZIONE N.2
Antonino Annetta, Coordinatore MondoFarmacia, farmacista specialista in farmacologia.
Un’analisi delle più recenti terapie farmacologiche, con la diffusione sempre più ampia degli agonisti del GLP-1
LEZIONE N.3 E 4
Fitoterapia nel trattamento integrato del sovrappeso e dei disturbi del comportamento alimentare.
Tito Piccioni, Farmacista specialista in farmacologia e fitoterapia.
Il trattamento del sovrappeso e dell’obesità non può essere ridotto a un approccio esclusivamente dietetico o calorico, ma richiede una lettura funzionale dei meccanismi metabolici, neuroendocrini ed emotivi che regolano l’assunzione di cibo, la distribuzione energetica e l’aderenza terapeutica nel lungo periodo. In questo contesto, la fitoterapia rappresenta uno strumento di supporto clinico rilevante, purché utilizzata in modo razionale, personalizzato e basato su evidenze.
La parte fitoterapica del corso si propone di analizzare il ruolo delle principali droghe vegetali impiegate come coadiuvanti nella gestione del peso corporeo, superando l’idea di “piante dimagranti” intese come semplici acceleratori metabolici. L’attenzione viene posta sulle diverse aree di intervento funzionale, tra cui: modulazione della sazietà fisica e mentale, regolazione del metabolismo energetico, controllo dell’infiammazione di basso grado, supporto al tono dell’umore e allo stress, miglioramento della qualità del sonno, riduzione della fame nervosa e del comportamento alimentare disfunzionale.
Vengono approfondite le principali categorie di fitocomplessi utilizzati nei percorsi dimagranti: fibre e sostanze riempitive, utili nel controllo dell’introito alimentare e della risposta glicemica; droghe drenanti e depurative, con ruolo funzionale nella gestione della ritenzione e nel supporto agli organi emuntori; fitocomplessi metabolici, capaci di influenzare la termogenesi, il metabolismo basale e l’omeostasi glucidica; piante ad azione neuro-funzionale, fondamentali nei quadri in cui il cibo assume una funzione regolatoria sul sistema nervoso.
Particolare rilievo è dato all’approccio fitoterapico nei disturbi del comportamento alimentare subclinici, come la Sindrome dell’Alimentazione Notturna (NES), in cui la fame serale e notturna non rappresenta un reale bisogno energetico, ma un tentativo fisiologico di compensazione dello stress, dell’iperattivazione dell’asse ipotalamo–ipofisi–surrene e della disregolazione dei ritmi sonno–veglia. In questi casi, la fitoterapia non ha l’obiettivo di “bloccare l’appetito”, ma di ristabilire un equilibrio neuroendocrino, riducendo il craving e migliorando la qualità del sonno.
Il corso evidenzia inoltre l’importanza della personalizzazione dell’intervento fitoterapico, tenendo conto del profilo del paziente (iperattivazione vs esaurimento, fame emotiva vs compensatoria, insonnia vs sonno frammentato), delle possibili interazioni farmacologiche e dei limiti di sicurezza. Il farmacista viene quindi valorizzato come figura sanitaria chiave nel riconoscimento dei diversi pattern clinici e nell’orientamento verso un utilizzo consapevole e appropriato delle piante medicinali.
L’obiettivo formativo è fornire al farmacista strumenti pratici e interpretativi per integrare la fitoterapia in percorsi di gestione del peso più efficaci, sostenibili e aderenti alla fisiologia del paziente, evitando approcci riduzionistici e promuovendo una visione clinico–funzionale della terapia.
LEZIONE N. 4
Carmine Pompeo, Farmacista e docente di Omeopatia
Primo approfondimento sui medicinali omeopatici che comprende le sezioni:
- Medicinali omeopatici nella Stipsi. Saranno analizzati in particolare origine e descrizione, segni caratteristici, tipo sensibili, corrispondenze eziologiche principali, indicazioni cliniche e posologia di: Alumina, Bryonia, Graphites, Nux vomica, Hydrastis canadensis.
- Medicinali omeopatici nella sindrome dell’intestino irritabile. In particolare: China rubra.
- Medicinali omeopatici nella chinetosi. In particolare: Cocculus indicus, Tabacum, Borax.
- Medicinali omeopatici per il vomito. In particolare: Ipecacuanha, Colocynthis, Antimonium crudum, Arsenicum album.
LEZIONE N. 5
Carmine Pompeo, Farmacista e docente di Omeopatia
Secondo approfondimento sui medicinali omeopatici che comprende le sezioni:
- Sindromi dispeptiche. Con un’analisi di origine e descrizione, segni caratteristici, tipo sensibili, corrispondenze eziologiche principali, indicazioni cliniche e posologia di: Antimonium crudum, Asa fetida, Carbo vegetabilis, Iris versicolor, Nux vomica, Robinia pseudo-acacia, Hydrastis canadensis, Nux moschata, Pulsatilla.
- Medicinali omeopatici per la diarrea. In particolare: Aloe, Arsenicum album, China rubra, Podophyllum peltatum, Veratrum album, Colocynthis.
FACULTY
- Antonino Annetta: coordinatore MondoFarmacia, Farmacista specialista in Farmacologia
- Carmine Pompeo: Farmacista esperto e docente di Omeopatia
- Tito Piccioni: Farmacista specialista in Farmacologia e Fitoterapia
- Laura Di Renzo: Direttrice Scuola di specializzazione in Scienze dell’Alimentazione, Università Tor Vergata

