Informazioni sul corso

Negli ultimi anni il Servizio Sanitario Nazionale ha attraversato una fase di profonda trasformazione, accelerata dall’esperienza pandemica e oggi ulteriormente spinta dalle opportunità e dalle sfide introdotte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). In questo scenario, la medicina generale è chiamata a evolvere da presidio tradizionale di risposta alla domanda sanitaria a elemento centrale di un modello proattivo, orientato al bisogno di salute e alla presa in carico continuativa della persona.Il Medico di Medicina Generale (MMG) rappresenta infatti il primo punto di accesso al sistema e il nodo fondamentale per garantire appropriatezza, equità e continuità assistenziale. Il suo ruolo diventa sempre più strategico nella gestione della cronicità, nella prevenzione e nell’integrazione tra i diversi livelli di cura, in linea con gli indirizzi del Piano Nazionale della Cronicità e con la riorganizzazione territoriale prevista dal DM 77.
Il convegno si propone di offrire una riflessione sistemica e prospettica sul futuro della medicina generale in Italia, analizzando le traiettorie evolutive del sistema sanitario nel periodo 2026–2035. Attraverso il contributo di rappresentanti istituzionali, esperti di sanità pubblica e protagonisti del settore, verranno approfonditi i principali driver di trasformazione: dalla gestione della cronicità alla prevenzione, dal ruolo della cooperazione sanitaria agli obiettivi del PNRR, fino ai modelli di integrazione ospedale-territorio.
Particolare attenzione sarà dedicata alla formazione del medico della persona, intesa come superamento di un approccio reattivo e frammentato verso una medicina centrata sul paziente, capace di anticipare i bisogni e accompagnare il cittadino lungo tutto il percorso di cura.
L’obiettivo è quello di contribuire alla definizione di una visione condivisa, in cui il MMG diventi fulcro di un sistema sanitario più vicino ai cittadini, sostenibile e orientato ai risultati di salute, valorizzando il ruolo delle istituzioni, delle reti professionali e delle comunità locali
Programma (Sala A)
Ore 9:00 – Apertura congresso - Giovanni Cirilli, Maria Corongiu
Modera: Felice De Ruggieri
09:30 – Lectio Magistralis: dalla Pandemia all’Italia che verrà (2026 - 2035) - Francesco Vaia
10:00 – Il Piano Nazionale delle Cronicità - Beatrice Lorenzin
10:30 - La cooperazione come strumento per il conseguimento degli obiettivi del PNRR - Giuseppe Maria Milanese
11.00 – Iniziative di Prevenzione Regione Lazio - Antonello Aurigemma*
11:30 – Formare il medico della persona dalla medicina della domanda al bisogno di salute - Felice De Ruggieri
12:00 – Integrazione ospedale - territorio - Sebastiano Angelo Bastone, Vincenzo Ambrogi*
13:00 – 14:00 Light Lunch
Opzioni di iscrizione

Negli ultimi anni il Servizio Sanitario Nazionale ha attraversato una fase di profonda trasformazione, accelerata dall’esperienza pandemica e oggi ulteriormente spinta dalle opportunità e dalle sfide introdotte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). In questo scenario, la medicina generale è chiamata a evolvere da presidio tradizionale di risposta alla domanda sanitaria a elemento centrale di un modello proattivo, orientato al bisogno di salute e alla presa in carico continuativa della persona.Il Medico di Medicina Generale (MMG) rappresenta infatti il primo punto di accesso al sistema e il nodo fondamentale per garantire appropriatezza, equità e continuità assistenziale. Il suo ruolo diventa sempre più strategico nella gestione della cronicità, nella prevenzione e nell’integrazione tra i diversi livelli di cura, in linea con gli indirizzi del Piano Nazionale della Cronicità e con la riorganizzazione territoriale prevista dal DM 77.
Il convegno si propone di offrire una riflessione sistemica e prospettica sul futuro della medicina generale in Italia, analizzando le traiettorie evolutive del sistema sanitario nel periodo 2026–2035. Attraverso il contributo di rappresentanti istituzionali, esperti di sanità pubblica e protagonisti del settore, verranno approfonditi i principali driver di trasformazione: dalla gestione della cronicità alla prevenzione, dal ruolo della cooperazione sanitaria agli obiettivi del PNRR, fino ai modelli di integrazione ospedale-territorio.
Particolare attenzione sarà dedicata alla formazione del medico della persona, intesa come superamento di un approccio reattivo e frammentato verso una medicina centrata sul paziente, capace di anticipare i bisogni e accompagnare il cittadino lungo tutto il percorso di cura.
L’obiettivo è quello di contribuire alla definizione di una visione condivisa, in cui il MMG diventi fulcro di un sistema sanitario più vicino ai cittadini, sostenibile e orientato ai risultati di salute, valorizzando il ruolo delle istituzioni, delle reti professionali e delle comunità locali
Programma (Sala A)
Ore 9:00 – Apertura congresso - Giovanni Cirilli, Maria Corongiu
Modera: Felice De Ruggieri
09:30 – Lectio Magistralis: dalla Pandemia all’Italia che verrà (2026 - 2035) - Francesco Vaia
10:00 – Il Piano Nazionale delle Cronicità - Beatrice Lorenzin
10:30 - La cooperazione come strumento per il conseguimento degli obiettivi del PNRR - Giuseppe Maria Milanese
11.00 – Iniziative di Prevenzione Regione Lazio - Antonello Aurigemma*
11:30 – Formare il medico della persona dalla medicina della domanda al bisogno di salute - Felice De Ruggieri
12:00 – Integrazione ospedale - territorio - Sebastiano Angelo Bastone, Vincenzo Ambrogi*
13:00 – 14:00 Light Lunch

