Informazioni sul corso

Il dolore pelvico cronico e i disturbi urogenitali rappresentano condizioni ad alta prevalenza ma ancora oggi frequentemente sottodiagnosticate e sottovalutate nella pratica clinica quotidiana. Si tratta di quadri complessi, spesso caratterizzati da sintomi aspecifici, andamento cronico-recidivante e un impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti, in particolare delle donne.
In questo contesto, il Medico di Medicina Generale riveste un ruolo cruciale nel riconoscimento precoce dei segnali clinici, nell’inquadramento iniziale e nell’orientamento del paziente all’interno di percorsi diagnostico-terapeutici appropriati. Tuttavia, la sovrapposizione di sintomi, la complessità eziopatogenetica e la presenza di fattori biologici, psicologici e relazionali rendono queste condizioni particolarmente sfidanti.
Il convegno si propone di approfondire le principali patologie e sindromi correlate, dalla vulvodinia al dolore pelvico cronico, dalle cistiti ricorrenti alla sindrome genito-urinaria della menopausa, fino alle alterazioni del microbiota, offrendo al MMG strumenti pratici per distinguere i diversi quadri clinici e superare approcci terapeutici non sempre appropriati, come l’uso ripetuto di antibiotici in assenza di indicazione.
Particolare attenzione sarà dedicata all’importanza di un approccio multidisciplinare e personalizzato, capace di integrare aspetti clinici, funzionali e psicosociali, e di intercettare quei bisogni spesso “nascosti” che non emergono facilmente nel colloquio clinico ma che incidono profondamente sul benessere del paziente.
L’obiettivo è supportare il Medico di Medicina Generale nel riconoscere, interpretare e gestire queste condizioni con maggiore consapevolezza e appropriatezza, contribuendo a migliorare la qualità delle cure e a ridurre ritardi diagnostici e percorsi frammentati.
PROGRAMMA (Sala D)
Modera: Giorgio Careddu
09:30 – Vulvodinia e dolore vulvare cronico: inquadramento clinico e riconoscimento precoce nel setting della MG – Maria Rita Toccaceli Blasi
10:00 – Cistiti ricorrenti, vescica iperattiva e dolore pelvico: quando l’antibiotico non è la risposta – Clio Bilotta
10:30 – Dolore pelvico cronico: percorso diagnostico in MG – Giorgio Careddu
11:00 – Endometriosi: inquadramento clinico e strategie terapeutiche - Massimiliano Marziali
11:30 - La sindrome genito-urinaria della menopausa: sintomi, diagnosi e gestione della paziente - Dora Caterina Pultrone
12:00 - Cistiti, prostatiti ricorrenti e incontinenza urinaria: come gestirli - Gaberiella Mirabile
12:30 - Alterazioni del microbiota intestinale e vaginale: implicazioni cliniche - Roger Panteri
13:00 – 14:00 Light Lunch
Opzioni di iscrizione

Il dolore pelvico cronico e i disturbi urogenitali rappresentano condizioni ad alta prevalenza ma ancora oggi frequentemente sottodiagnosticate e sottovalutate nella pratica clinica quotidiana. Si tratta di quadri complessi, spesso caratterizzati da sintomi aspecifici, andamento cronico-recidivante e un impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti, in particolare delle donne.
In questo contesto, il Medico di Medicina Generale riveste un ruolo cruciale nel riconoscimento precoce dei segnali clinici, nell’inquadramento iniziale e nell’orientamento del paziente all’interno di percorsi diagnostico-terapeutici appropriati. Tuttavia, la sovrapposizione di sintomi, la complessità eziopatogenetica e la presenza di fattori biologici, psicologici e relazionali rendono queste condizioni particolarmente sfidanti.
Il convegno si propone di approfondire le principali patologie e sindromi correlate, dalla vulvodinia al dolore pelvico cronico, dalle cistiti ricorrenti alla sindrome genito-urinaria della menopausa, fino alle alterazioni del microbiota, offrendo al MMG strumenti pratici per distinguere i diversi quadri clinici e superare approcci terapeutici non sempre appropriati, come l’uso ripetuto di antibiotici in assenza di indicazione.
Particolare attenzione sarà dedicata all’importanza di un approccio multidisciplinare e personalizzato, capace di integrare aspetti clinici, funzionali e psicosociali, e di intercettare quei bisogni spesso “nascosti” che non emergono facilmente nel colloquio clinico ma che incidono profondamente sul benessere del paziente.
L’obiettivo è supportare il Medico di Medicina Generale nel riconoscere, interpretare e gestire queste condizioni con maggiore consapevolezza e appropriatezza, contribuendo a migliorare la qualità delle cure e a ridurre ritardi diagnostici e percorsi frammentati.
PROGRAMMA (Sala D)
Modera: Giorgio Careddu
09:30 – Vulvodinia e dolore vulvare cronico: inquadramento clinico e riconoscimento precoce nel setting della MG – Maria Rita Toccaceli Blasi
10:00 – Cistiti ricorrenti, vescica iperattiva e dolore pelvico: quando l’antibiotico non è la risposta – Clio Bilotta
10:30 – Dolore pelvico cronico: percorso diagnostico in MG – Giorgio Careddu
11:00 – Endometriosi: inquadramento clinico e strategie terapeutiche - Massimiliano Marziali
11:30 - La sindrome genito-urinaria della menopausa: sintomi, diagnosi e gestione della paziente - Dora Caterina Pultrone
12:00 - Cistiti, prostatiti ricorrenti e incontinenza urinaria: come gestirli - Gaberiella Mirabile
12:30 - Alterazioni del microbiota intestinale e vaginale: implicazioni cliniche - Roger Panteri
13:00 – 14:00 Light Lunch

