Il carcinoma dell’endometrio rappresenta la neoplasia ginecologica più frequente nei Paesi occidentali, con un’incidenza in costante aumento legata all’invecchiamento della popolazione e alla crescente prevalenza di fattori di rischio metabolici. In questo contesto, emerge con forza la necessità di un approccio integrato e multidisciplinare che consenta una gestione appropriata, tempestiva ed equa delle pazienti lungo tutto il percorso di cura.
Negli ultimi anni, l’evoluzione delle conoscenze biologiche e molecolari ha profondamente modificato il paradigma diagnostico e terapeutico di questa patologia. In particolare, la caratterizzazione molecolare del tumore – con specifico riferimento allo stato di instabilità dei microsatelliti (MSI-H) e al deficit del sistema di mismatch repair (dMMR) – ha assunto un ruolo centrale non solo nella definizione prognostica, ma anche nell’orientamento delle scelte terapeutiche, aprendo la strada a strategie di medicina personalizzata. In tale scenario, l’implementazione di test molecolari universali e standardizzati rappresenta una sfida organizzativa cruciale per i sistemi sanitari regionali.
Parallelamente, le innovazioni in ambito chirurgico, come la diffusione della chirurgia mini-invasiva e della tecnica del linfonodo sentinella, insieme all’introduzione di nuovi approcci terapeutici basati sul profilo molecolare, stanno contribuendo a migliorare gli outcome clinici e la qualità di vita delle pazienti. Anche strategie conservative, come i trattamenti fertility sparing in casi selezionati, richiedono una rigorosa selezione e un’attenta gestione multidisciplinare.
In questo contesto in rapida evoluzione, il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) si configura come uno strumento fondamentale per garantire appropriatezza clinica, uniformità di accesso alle cure e sostenibilità del sistema. La sua implementazione richiede una forte integrazione tra ospedale e territorio, la definizione di modelli organizzativi efficaci e l’individuazione di indicatori di processo ed esito in grado di monitorarne l’impatto. Ulteriori elementi chiave riguardano la sostenibilità economica delle innovazioni, inclusa la rimborsabilità dei test molecolari, e il ruolo strategico del farmacista ospedaliero nella gestione dei farmaci oncologici e nel supporto al paziente. Fondamentale risulta inoltre il coinvolgimento attivo delle associazioni dei pazienti, al fine di integrare la prospettiva della qualità di vita e degli esiti riportati dai pazienti (PROMs) nei processi decisionali.
Il convegno si propone quindi come un momento di confronto tra istituzioni, clinici e stakeholder per condividere best practice, criticità e opportunità nella gestione del carcinoma dell’endometrio nella Regione Lazio, con l’obiettivo di promuovere un modello di presa in carico sempre più efficace, equo e centrato sulla paziente.
PROGRAMMA*
*i relatori sono in attesa di conferma
Saluti Istituzionali
Antonello Aurigemma: Presidente Consiglio Regione Lazio
Fabio De Lillo: Responsabile Coordinamento attività strategiche spesa farmaceutica Regione Lazio
Moderatori
Elio Rosati: Segretario Regionale Cittadinanzattiva Lazio
Marco Bonito: Direttore U.O.C. di Ginecologia e Ostetricia Ospedale S. Pietro Fatebenefratelli – Roma
Inquadramento epidemiologico del carcinoma dell’endometrio
Il PDTA regionale come strumento di gestione clinica e organizzativa
Sara Farchi: Dirigente Ufficio "Coordinamento rete oncologica regionale" dell’Area "Rete ospedaliera e specialistica" della Direzione Salute e Integrazione Sociosanitaria, Regione Lazio
Le nuove frontiere diagnostiche e la Caratterizzazione Molecolare
Gianfranco Zannoni: Anatomo-patologo, Professore Ordinario presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttore UOC di Anatomia Patologica Generale presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS - Roma
Innovazioni terapeutiche e Algoritmi di trattamento
Enrico Vizza: Direttore UOC Ginecologia Oncologica Istituto Nazionale Tumori Regina Elena - Roma
Organizzazione, sostenibilità e ruolo del Farmacista Ospedaliero
Maria Grazia Celeste: Direttrice UOC Farmacia Ospedaliera Policlinico Tor Vergata - Roma
Tavola Rotonda – Dai PDTA Aziendali al PDTA Regionale
Modera
Annalisa Manduca: Giornalista e conduttrice televisiva
Intervengono
Alfredo Ercoli: U.O.C. Ginecologia Policlinico Tor Vergata - Roma
Anna Fagotti: Direttrice UOC Ginecologia Oncologica Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” IRCCS, Roma
Antonella Galeone: Membro del CdA di Fondazione IncontraDonna e Patient Advocate referente per la ROR Regione Lazio
Antonella Savarese: Dirigente Medico Oncologia Medica A Istituto Regina Elena, Roma - SSO Ambulatorio tumori ginecologici
Enrico Vizza: Direttore UOC Ginecologia Oncologica Istituto Nazionale Tumori Regina Elena - Roma
Francesco Fanfani: Direttore UOC Tumore dell’utero, Policlinico A. Gemelli - Roma
Giuseppe Tonini: Professore Ordinario di Oncologia medica, Università Campus Bio-Medico - Roma
Marzia Mensurati: Dirigente Area Farmaci e Dispositivi, Direzione Salute e Integrazione Socio-sanitaria Regione Lazio
Roberto Angioli: Professore di Ginecologia e Ostetricia; Direttore Scuola di Specializzazione in Ginecologia, Università
Campus Bio-Medico - Roma
Sandra Balboni: Presidente LOTO Onlus
Sara Ramella: Direttrice UOC Radioterapia oncologica, Presidente del Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia, Università Campus Bio-Medico - Roma
Con il contributo non condizionante di
![]()


